Ma la cosa più importante sono gli esercizi che puoi fare anche durante la pausa pranzo. Un “esercizio d’oro” universale per la postura: sdraiati sulla schiena, piega le ginocchia e appoggia i piedi a terra. Metti un libro sottile sotto la testa (per evitare che il collo si inclini all’indietro). Quindi, mantenendo la parte bassa della schiena a terra, espira e premi la nuca contro il libro (come se volessi creare un doppio mento) sollevando contemporaneamente il coccige leggermente da terra e ruotando il bacino in avanti. Mantieni la posizione per 10 secondi e ripeti 10 volte. Questo coinvolge i muscoli profondi del collo e del core, che mantengono una buona postura. Un altro esercizio è quello del “muro”. Mettiti in piedi con la schiena contro un muro, i talloni a 5 cm dal muro e i glutei, le scapole e la nuca a contatto con il muro. Mantieni la posizione per un minuto, cercando di premere la parte bassa della schiena contro il muro, ma senza esagerare.
Per chi trascorre ore alla guida sulle strade di montagna italiane, è importante allungare i flessori dell’anca. Siediti sul bordo di una sedia, estendi una gamba in avanti, piega l’altra e avvicina il tallone al gluteo. Mantieni la schiena dritta. Se senti un allungamento nella parte anteriore della coscia, stai eseguendo l’esercizio correttamente. E non dimenticare di respirare: le spalle curve comprimono la gabbia toracica, impedendo un corretto controllo del diaframma, il che può causare ansia e affaticamento. Fai un respiro profondo, estendendo i gomiti lateralmente, e raddrizzerai fisicamente le spalle. La postura non è solo una questione estetica; riguarda la salute degli organi interni, l’afflusso di sangue al cervello e persino l’umore. Inizia con piccoli passi: ogni mattina, appena ti alzi dal letto, solleva le braccia sopra la testa e allunga tutto il corpo come un gatto. E tra un mese ti chiederai perché hai sofferto di dolore per così tanto tempo.
