Hai notato come sei seduto alla scrivania in questo momento? Probabilmente hai le spalle curve, il mento proteso in avanti e la parte bassa della schiena inarcata nella sedia. Non si tratta solo di un’abitudine, ma di una porta d’accesso a dolori cronici, mal di testa e persino problemi respiratori. In Italia, dove si trascorre molto tempo a bere caffè nei bar (seduti su sedie scomode) o a guidare (in una posizione tesa), i problemi posturali sono diventati un’epidemia. Ma la buona notizia è che puoi correggere la situazione senza medici o costose attrezzature per esercizi. Basta capire la biomeccanica del proprio corpo e seguire alcune semplici regole ogni giorno.
Cominciamo dall’anatomia. La postura ideale non è quella di un soldato in posizione rigida con le spalle tese. Si tratta di una posizione naturale in cui le orecchie sono sopra le spalle, le spalle sopra i fianchi e il bacino sopra le ginocchia e le caviglie. La colonna vertebrale presenta tre curve fisiologiche (cervicale, toracica e lombare), che non dovrebbero essere né eccessive né appiattite. Un problema comune tra le persone moderne è il “collo da smartphone” (collo proteso verso lo schermo) e l'”inclinazione sacrale” (bacino inclinato all’indietro quando ci si siede sul coccige). Questo provoca ipertonia in alcuni muscoli (pettorali, trapezio superiore e ileopsoas), mentre altri si allungano e si indeboliscono (flessori cervicali profondi, trapezio inferiore e glutei).
In Italia, dove il lavoro d’ufficio e quello al bar sono diffusi, un disturbo tipico è il dolore tra le scapole e nella parte bassa della schiena. Cosa fare? Regola numero uno: cambiare posizione ogni 30 minuti. Il corpo non è fatto per le posizioni statiche. Alzatevi, fate stretching ed eseguite 10 circonduzioni delle spalle all’indietro. Secondo: la postazione di lavoro. Il monitor dovrebbe essere all’altezza degli occhi (un leggio andrà bene), la sedia dovrebbe sostenere la parte bassa della schiena e i piedi dovrebbero essere appoggiati a terra. Non sederti sul portafoglio nella tasca posteriore: inclinerà il bacino. Terzo: dormi su un materasso ortopedico (non troppo morbido) e un cuscino che sostenga il collo e non spinga il mento verso il soffitto.
