Immaginate una fredda sera in Lombardia, con la voglia di qualcosa di caldo ma al tempo stesso originale. Un classico risotto di zucca è delizioso, ma fin troppo prevedibile. E se aggiungessimo delle note di gorgonzola, il cui sapore deciso e leggermente salato trasforma la dolcezza della zucca? Questo è un risotto in cui ogni ingrediente compete con gli altri, creando un’armonia degna di un ristorante stellato Michelin. Il segreto non sta solo negli ingredienti, ma anche nella tecnica: arrostiremo la zucca separatamente per preservarne la consistenza e insaporiremo il brodo con semi di zucca tostati e rametti di rosmarino.
Cominciamo preparando la protagonista: la zucca. Avrete bisogno di circa 500 grammi di zucca butternut. Tagliatela a cubetti di due centimetri, conditela con un filo d’olio d’oliva, un pizzico di paprika affumicata, pepe nero macinato fresco e due spicchi d’aglio schiacciati. Infornate in forno preriscaldato a 200 gradi Celsius (400 gradi Fahrenheit) per esattamente 20 minuti, non di più, altrimenti i cubetti si sfalderanno. Mentre la zucca cuoce, preparate il brodo. Prendete un litro di buon brodo di pollo o vegetale, aggiungete una manciata di semi di zucca (precedentemente tostati in una padella asciutta), due rametti di salvia e la scorza grattugiata di mezza arancia. Portate a ebollizione e lasciate sobbollire, coperto, per 15 minuti, quindi filtrate.
Ora passiamo alla base classica: in una casseruola ampia e dal fondo spesso, scaldate due cucchiai di burro e un cucchiaio di olio d’oliva. Tritate finemente mezzo scalogno e fatelo soffriggere finché non diventa traslucido, quindi aggiungete 300 grammi di riso per risotto (Arborio, Carnaroli o Vialone Nano). Fate tostare il riso, mescolando, per esattamente due minuti, finché ogni chicco non sarà ricoperto da un velo d’olio ma non dorato. Versate mezzo bicchiere di vermouth bianco secco (o vino bianco) e lasciate sobbollire finché l’alcol non sarà evaporato e il riso non avrà assorbito il sapore.
