Il naso è il principale filtro del corpo: perché è importante respirare correttamente e come curare il raffreddore cronico

da Raffaele Fabbri

Pubblicità

Per quanto riguarda il raffreddore cronico senza una causa apparente, potrebbe trattarsi di rinite non allergica correlata al reflusso gastroesofageo (l’acido gastrico irrita la parte posteriore della gola) o a cambiamenti ormonali (ad esempio, ipotiroidismo). In Italia, dove si tende a cenare abbondantemente dopo le 21:00 e ad andare a letto a stomaco pieno, il reflusso è una causa comune e spesso sottovalutata di congestione notturna. Cerca di non mangiare nelle tre ore precedenti il ​​sonno e solleva la testata del letto di 10-15 cm. Se la respirazione nasale migliora dopo due settimane, è probabile che si tratti di reflusso; consultate un gastroenterologo.

La respirazione nasale è importante non solo per prevenire le infezioni. La respirazione nasale attiva il sistema nervoso parasimpatico, responsabile del rilassamento e del recupero. La respirazione orale, al contrario, attiva il sistema nervoso simpatico (stress, ansia). La respirazione orale cronica nei bambini porta a uno sviluppo facciale anomalo (viso allungato, palato stretto, denti storti). Negli adulti, causa russamento e apnea notturna. Mettetevi alla prova: se non riuscite a correre 500 metri respirando solo con il naso, le vostre vie nasali sono ristrette o la mucosa è costantemente gonfia. Gli esercizi di respirazione possono essere d’aiuto: chiudete una narice, inspirate lentamente attraverso l’altra, trattenete il respiro per due secondi ed espirate attraverso la narice chiusa. Ripetete 10 volte per lato. Questo allena i vasi sanguigni e riduce il gonfiore.

E infine: non sottovalutate le lesioni nasali. Una caduta in bicicletta o una pallina da squash possono causare una deviazione del setto nasale che può passare inosservata, ma col tempo può portare a sinusite cronica. La settoplastica è un intervento eccellente in Italia, ma spesso è necessario solo in caso di gravi problemi respiratori. Prima di tutto, consultate un foniatra: potrà valutare la vostra respirazione nasale tramite rinomanometria. Prenditi cura del tuo naso: non è solo un elemento estetico, ma il primo baluardo del tuo sistema immunitario. E per favore, non metterti le dita nel naso: in questo modo i batteri stafilococchi entrano direttamente nel flusso sanguigno attraverso i piccoli capillari.

You may also like