Come contrastare questo fenomeno? Il modo più semplice è quello di “interrompere” periodicamente l’algoritmo. Cercate specificamente contenuti che di solito non guardate. Ascoltate l’opera se siete amanti del rock. Leggete notizie da una pubblicazione sconosciuta. Cercate una parola a caso. Questo “riaddestra” il sistema e amplierà il vostro feed. Alcune piattaforme, come YouTube, offrono una funzione di “cancellazione della cronologia di visualizzazione”, che aiuta anche a resettare i pregiudizi accumulati. Tuttavia, è importante ricordare che, dopo aver cancellato la cronologia, il sistema mostrerà contenuti casuali per un certo periodo di tempo, fino a quando non avrà accumulato nuovi dati.
Nel mondo professionale, le aziende italiane utilizzano gli algoritmi di raccomandazione non solo per l’intrattenimento. Grandi catene di distribuzione come Esselunga o Unieuro analizzano i tuoi acquisti per offrirti sconti su articoli che acquisterai con una probabilità dell’80%. Le banche li utilizzano per prevedere se richiederai un prestito. E i servizi di consegna di cibo a domicilio (Just Eat, Glovo) classificano i ristoranti in base ai tuoi ordini precedenti e all’orario. Pensi di scegliere tu stesso, ma in realtà la scelta viene ristretta da poche righe di codice. E questo non è necessariamente un male: anche la comodità ha il suo valore. Ma tutti dovrebbero essere consapevoli che i propri gusti vengono plasmati da una macchina.
Il futuro delle raccomandazioni risiede in modelli ibridi con elementi di intelligenza artificiale in grado di comprendere il contesto. Immaginate il vostro smartphone che sa che oggi a Roma siete stanchi dopo una giornata di lavoro, che il tempo è nuvoloso e vi suggerisce una commedia leggera invece di un film d’azione. Oppure che sapete di avere un appuntamento e Spotify crea una playlist che piacerà a entrambi. La tecnologia è già a un passo. Ma per ora, rimaniamo intrappolati in una matrice invisibile, dove ogni nostra azione è un enigma per un’enorme macchina computazionale. Osservare tutto ciò non è solo affascinante, ma anche utile: comprendendo le regole del gioco, si può giocare alle proprie condizioni.
